Categoria: Editoriale

XIV Congresso Nazionale AGE – RIflessioni

Il 14° Congresso Nazionale AGE dal titolo “L’approccio multifaceted alla complessità della persona anziana ed il ruolo della geriatria territoriale: evidenze in un mondo che cambia” è stato un bel successo! Ne sono testimonianza i 250 partecipanti e gli illustri relatori, che hanno rappresentato un valore aggiunto ed hanno portato numerosi spunti di riflessione.

Le tre giornate, molto ricche, ed inaugurate giovedì mattina dal Direttore di Distretto di Catanzaro Dr Maurizio Rocca, dal Direttore Generale ASP Catanzaro e dai presidenti delle società scientifiche principali di Geriatria (SIGG, SIGOt ed AIP) sono state seguite con vivo interesse da tutte le categorie professionali presenti e, nell’ambito medico, dai vari specialisti che quotidianamente affiancano il geriatra nella sfida alla fragilità ed alla complessità della popolazione anziana.

Creatività e invecchiamento di successo

Bruce Miller, neurologo della University of California, San Francisco, ha dimostrato non solo che l’invecchiamento cerebrale è ancora in grado di esprimere una capacità  creativa, ma anche che la creatività può essere un fattore favorente di un invecchiamento sano e di successo.

Ospedalizzazione a domicilio

L’età avanzata del paziente, l’aumento delle malattie croniche e loro riacutizzazioni, i progressi tecnologici e la necessità di contenere la spesa sanitaria sono le motivazioni essenziali dello sviluppo delle cure a domicilio.

Invecchiamento della popolazione: solo un problema demografico?

E’ noto che le Nazioni “ricche” diventano sempre più vecchie. L‘indice di natalità è ormai vicino al’1,0%, lontanissimo da quel 3,5-4,0% degli inizi del secolo scorso, in grado di rimpiazzare le classi operative. Nascono sempre meno bambini, ma quasi tutti raggiungono l’età adulta e la vecchiaia. Per la prima  volta dalla preistoria a oggi, gli ultrasessantenni saranno in numero superiore ai soggetti d’età 0-14 anni.

Resilienza e stress nell’anziano. La sindrome di Anteo.

“La completa libertà dallo stress è la morte. Contrariamente a quanto si pensa di solito, non dobbiamo e, in realtà, non possiamo evitare lo stress, ma possiamo incontrarlo in modo efficace e trarne vantaggio imparando di più sui suoi meccanismi e adattando la nostra filosofia dell’esistenza ad esso.” H. Selye, 1974

Due mani sul torace ti salvano la vita

Un messaggio per non morire: questo è lo slogan di una campagna di informazione e intervento che da alcuni anni vede impegnati numerosi colleghi di area interdisciplinare operanti in varie regioni italiane e la cui opera è finalizzata alla prevenzione della morte improvvisa, dell’infortunistica stradale e dei vari aspetti che caratterizzano le catastrofi naturali.

La relazione medico-paziente. Rapporto tra EBM e NBM

Il significato della stretta relazione interpersonale tra medico e paziente non potrà mai essere  troppo enfatizzato, in quanto da questo dipendono un numero infinito di diagnosi e di terapie. Una delle qualità essenziali del medico è l’interesse per l’uomo, in quanto il segreto della cura del paziente è averne cura. Francis Peabody ,1895-1979